L’Alto Adige è una terra di contrasti, contrasti positivi che si arricchiscono, si completano e si ravvivano a vicenda: le dolci vallate che si alternano a vette e pendii, aspri e scoscesi; i paesini idilliaci che contrastano con le vivaci cittadine; la tradizione e il rispetto per la natura che si sposano con l’innovazione e il progresso; l’industria e le attività produttive, che rispettano le zone di tutela naturale e paesaggistica, quasi il 40% della superficie della provincia.
Dal punto di vista geografico, l’Alto Adige, situato nel cuore della Mitteleuropa, è da sempre una zona di transito, che viene percorsa in particolare lungo l’asse nord-sud e a est. Nonostante sia una destinazione turistica molto frequentata in tutti i mesi dell’anno, l’Alto Adige offre numerosi angoli di tranquillità, con spazi per il corpo, lo spirito e la mente e panorami meravigliosi per la telecamera: Bolzano e i dintorni si trovano quasi sul livello del mare, mentre l’Ortles, il monte più alto della provincia, con i suoi 3.904 metri sfiora la soglia dei 4 mila, una cifra di grande valore alpinistico. I contrasti fra l’alto e il basso, fra i monti e le valli, caratterizzano l’intero territorio altoatesino, regalando scorci e prospettive straordinari, a seconda della prospettiva che l’operatore sceglie per guardare nell’obiettivo.
Un paesaggio vivo, che regala immagini vive.
